


Gli alunni delle classi 1^A e 1^B del plesso Zangheri, insieme alla Prof.ssa di spagnolo Desirée Verazzo e con la collaborazione del Prof. Matteo Montanari hanno realizzato un tipico altare messicano del Día de muertos. Questa importante tradizione messicana ha origini antiche poiché risale alle civiltà precolombiane, con il passare del tempo queste tradizioni indigene si fusero con le celebrazioni cattoliche di Ognissanti e del Giorno dei Morti, portate dagli spagnoli, creando la festività sincretica attuale, che onora i cari scomparsi con un tono gioioso e festoso.
Attualmente il Día de muertos è una delle celebrazioni più sentite e attese in tutto il Messico, nei giorni 1 e 2 novembre le città messicane si riempiono di colori e di fiori e le famiglie costruiscono gli “altares de los muertos” per ricordare i familiarie i cari che non ci sono più e celebrare la bellezza della vita.
El Día de Muertos è una festa così speciale e piena di vitalità e di gioia da essere diventata nel 2003 “Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità” dell’UNESCO per via delle sue colorate e vivaci peculiarità.
Imparare una lingua straniera significa anche conoscere la cultura dei Paesi nei quali quella lingua è presente, ampliando i nostri orizzonti e rendendoci più tolleranti nei confronti del “differente”, visto come una risorsa e un accrescimento per imparare ad apprezzare e per comprendere l’importanza e la ricchezza dell’interculturalità.
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