Agli studenti delle scuole dell’Emilia-Romagna, alle loro famiglie, ai Dirigenti Scolastici, ai docenti, al personale ATA, ai Dirigenti e al personale degli uffici dell’Amministrazione.
“Se c’era una cosa che aveva capito nella vita, era che gli errori sono indispensabili per costruirsi.” Christelle Dabos
Carissime tutte e tutti, l’inizio delle lezioni è ormai alle porte e si apre un nuovo percorso, fatto di occasioni, sfide e possibilità di crescita. Questo avvio porta con sé, come tutti gli anni, l’emozione di un ritorno e per alcuni anche un sottile timore per ciò che ci attende. Ma per tutti gli studenti all’inizio delle lezioni non potrà mancare la gioia: la possibilità di ricominciare, rivedendo compagni di scuola, amici, docenti e personale con cui, nella grande maggioranza dei casi, si è già familiarizzato. Se c’è un sentimento che accomuna tutti noi quando inizia un nuovo anno scolastico è la speranza nel futuro. Non una speranza passiva, fatta di attesa, ma una speranza attiva, desiderosa di cambiare le cose. Come scriveva Giacomo Leopardi nello Zibaldone, “la speranza è una passione”. Abbiate il coraggio, cari studenti, di pensare e desiderare in grande, di non accontentarvi e di credere che il domani possa essere migliore grazie alla vostra energia. La speranza, però, da sola non è sufficiente. Ed è qui che entra in gioco il vostro impegno. Studiare non serve solo a prendere un voto in più, ma a darvi gli strumenti giusti per essere persone libere e per costruire un futuro migliore. Non siate dunque spettatori del vostro percorso; siate invece gli artefici di ogni traguardo. L’impegno quotidiano è sicuramente il principale strumento che avete a disposizione per prendere in mano il vostro futuro e modellarlo con le vostre mani.Ripartiamo dalle esperienze vissute, non come qualcosa da lasciarci alle spalle, ma come un patrimonio prezioso al quale attingere: gli apprendimenti, le relazioni costruite, le difficoltà affrontate, gli errori dai quali abbiamo imparato e i risultati raggiunti. È con questo bagaglio che ci apprestiamo a guardare al nuovo anno scolastico con entusiasmo e fiducia, ma soprattutto con la consapevolezza che ogni giorno può rappresentare un’occasione per migliorare, per imparare qualcosa di nuovo e per prenderci cura gli uni degli altri. Il mio augurio per tutti è che questo nuovo anno scolastico possa essere un tempo da vivere all’insegna del benessere a scuola, dell’ascolto e della cura. Un tempo nel quale trovino spazio tutte le emozioni, anche quelle che spesso facciamo più fatica ad accogliere. Perché imparare a riconoscere ciò che proviamo, ad ascoltarlo e trasformarlo in consapevolezza è parte essenziale della nostra crescita personale. Viviamo in una società che spesso sembra misurare il valore delle persone attraverso il successo, la prestazione, l’apparenza e la velocità e dove un insuccesso è percepito come qualcosa da nascondere. In questo contesto, la scuola è chiamata a svolgere una funzione ancora più importante: essere luogo di apprendimento, certamente, ma anche luogo di relazione, di ascolto, di responsabilità e di umanità, per non lasciare nessuno indietro e valorizzare le propensioni di ciascuno. La scuola, infatti, non educa soltanto attraverso ciò che insegna, ma anche attraverso il modo in cui accoglie, ascolta, include e accompagna. Ogni gesto, ogni parola, ogni scelta quotidiana può contribuire a costruire un ambiente nel quale ciascuno possa “star bene” e sentirsi riconosciuto e rispettato.In particolare a voi, studentesse e studenti, auguro di non vivere questo tempo soltanto attraverso il susseguirsi delle lezioni e delle verifiche, ma di trasformarlo in un tempo autenticamente vostro, per imparare, risvegliare curiosità e fantasia, attivare la creatività, sviluppare interessi,scoprire ciò che vi appassiona, costruendo relazioni autentiche fondate sul rispetto e l’empatia. In questo modo potrete imparare ad ascoltare e comprendere meglio chi siete e chi volete diventare. Non abbiate paura delle difficoltà e non esitate a chiedere aiuto quando è necessario. Non misurate il vostro valore attraverso il consenso degli altri, attraverso i “like” o i modelli, spesso illusori, che incontrate nel mondo digitale. Il vostro vero valore risiede nella vostra unicità.Buon anno scolastico! Che sia un anno scolastico ricco di scoperte, di relazioni, di soddisfazioni e di crescita.
Bruno Di Palma
Direttore Generale
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