Presentazione
Data
dal 11 Novembre 2024 al 14 Aprile 2025
Descrizione del progetto
Nel corso dell’anno scolastico, le classi prime, seconde e terze del nostro istituto sono state coinvolte in un progetto pomeridiano interdisciplinare incentrato sulle materie STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). L’iniziativa ha rappresentato un’opportunità concreta per approfondire concetti affrontati durante le lezioni curricolari, attraverso attività laboratoriali coinvolgenti, manuali e sperimentali.
Il progetto si è proposto di integrare il programma di scienze in modo innovativo e pratico, trasformando l’apprendimento in un’esperienza diretta e partecipata. Le attività si sono svolte in orario extrascolastico e hanno visto una partecipazione attiva ed entusiasta degli studenti, che hanno avuto modo di imparare facendo, riflettendo e collaborando.
Laboratori e Attività: Dalla Geometria alla Biologia, dalla Robotica alla Fisica
Il progetto ha proposto un ampio ventaglio di laboratori, ciascuno progettato per sviluppare specifiche competenze scientifiche, logiche, tecnologiche e creative:
- Geometria creativa e tassellature: i ragazzi hanno ideato motivi geometrici simmetrici, lavorando sul concetto di trasformazione spaziale e simmetria.
- Introduzione a Scratch: attraverso questo linguaggio di programmazione a blocchi, gli alunni hanno appreso le basi del coding e realizzato piccoli progetti interattivi.
- Uso dello spirografo e creazione di figure geometriche: l’attività ha unito matematica e arte, con risultati sorprendenti.
- LEGO SPIKE – Spirografo meccanico e ballerino di breakdance: la robotica educativa ha permesso di costruire dispositivi funzionanti e di programmarli per eseguire compiti complessi, come disegnare o danzare a ritmo di musica.
- “Crea la tua band” con Scratch: un progetto individuale di programmazione che ha unito musica, logica e creatività.
- Tinkercad e progettazione 3D: ogni alunno ha ideato e modellato un oggetto tridimensionale da stampare in 3D, sperimentando i concetti di design digitale.
- Ponti autoportanti con spaghetti e modelli tensivi: attività ingegneristiche che hanno introdotto i principi di forza, stabilità e tensione strutturale.
- Esperimenti scientifici sulla densità: con il laboratorio “Arcobaleno di colori”, gli studenti hanno esplorato massa, volume e densità creando stratificazioni colorate in un cilindro graduato.
- Clorofilla e pH: mediante la cromatografia e l’uso di indicatori naturali come il succo di cavolo rosso, gli studenti hanno sperimentato i principi dell’acidità e della composizione chimica delle piante.
- Robot RHINO con LEGO SPIKE: costruzione e programmazione di un robot capace di rilevare ostacoli e muoversi autonomamente.
- Creazione di carta riciclata: laboratorio pratico per sensibilizzare all’ambiente e al riuso consapevole.
- Estrazione del DNA: un’esperienza di biologia applicata che ha permesso agli alunni di isolare il DNA da cellule vegetali, visualizzandolo a occhio nudo.
- Realizzazione dell’elica del DNA con origami: per rappresentare visivamente la struttura a doppia elica con precisione e creatività.
- La pila di Volta con le patate: un’attività semplice ma efficace per introdurre il concetto di reazione chimica e generazione di corrente.
- Pasta modellabile conduttiva e piccoli circuiti elettrici: un laboratorio per sperimentare la prima legge di Ohm in modo tangibile e ludico.
- Modelli meccanici con materiali di recupero: pistoni, camme e organi di trasmissione del moto realizzati con materiali semplici per osservare e comprendere il funzionamento dei meccanismi fondamentali.
Un Progetto Che Lascia il Segno
La varietà e la ricchezza dei laboratori proposti hanno permesso agli studenti di vivere l’apprendimento come scoperta, dando spazio a curiosità, spirito di iniziativa e lavoro di squadra. L’integrazione con i contenuti del programma di scienze ha reso le esperienze ancora più significative, favorendo una connessione tra teoria e pratica.
Obiettivi
- ✅ Stimolare la curiosità scientifica attraverso esperienze concrete e sperimentali
- ✅ Collegare teoria e pratica, integrando i contenuti del programma di scienze
- ✅ Sviluppare competenze tecnologiche (coding, robotica, progettazione 3D)
- ✅ Favorire il lavoro di gruppo e la collaborazione tra pari
- ✅ Potenziare il pensiero logico e creativo
- ✅ Promuovere la sostenibilità attraverso il riciclo e il riuso di materiali
- ✅ Avvicinare gli studenti alla metodologia STEM in modo ludico e laboratoriale
Luogo
Via Ribolle, 47 - Forlì -FC
Partecipanti
studenti di tutte le classi del plesso Zangheri
In collaborazione con
i laboratori sono stati tenuti dalle Prof.sse Abbati, Spada e Incerto.
Risultati
Gli obiettivi del progetto STEM sono stati pienamente raggiunti. Gli studenti hanno mostrato entusiasmo e partecipazione attiva in tutte le attività proposte, riuscendo a stimolare la propria curiosità scientifica grazie a esperienze dirette e coinvolgenti. Le attività hanno permesso di collegare efficacemente teoria e pratica, consolidando i contenuti del programma di scienze in modo concreto.
Attraverso l’utilizzo di strumenti digitali come Scratch, Tinkercad e LEGO SPIKE, gli alunni hanno sviluppato competenze tecnologiche fondamentali, sperimentando il coding, la robotica educativa e la progettazione 3D. Il lavoro in piccoli gruppi ha inoltre favorito la collaborazione e il confronto tra pari, migliorando la capacità di lavorare insieme verso un obiettivo comune.
I laboratori, progettati per essere creativi e stimolanti, hanno potenziato il pensiero logico e creativo degli studenti, spingendoli alla risoluzione di problemi in modo originale. Diverse attività sono state dedicate anche alla promozione della sostenibilità, come la produzione di carta riciclata e l’uso di materiali di recupero, sensibilizzando gli alunni a un uso più consapevole delle risorse.
Infine, il progetto ha rappresentato un’efficace occasione per avvicinare gli studenti alla metodologia STEM in modo ludico, pratico e laboratoriale, contribuendo alla crescita delle loro competenze scientifiche e trasversali.